Premierato e Partecipazione
Lungi da me anche solo pensare di contrastare il pensiero dell’onorevole Mariotto Segni, 84 anni, che in una lunga intervista all’unione sarda, dal titolo “premierato, la direzione giusta”, tra le altre cose afferma: “per undici anni dall’insediamento di Monti nel 2011 fino alle elezioni politiche del 2022 abbiamo avuto governi non scelti dai cittadini”.
Mi fermo qui e sapendo che il raglio dell’asino (io) non sale in cielo, ricordo che anche Lorella Cuccarini in una trasmissione televisiva, otto e mezzo, disse più o meno la stessa cosa, tra la riprovazione generale. Se lo dice cotanto senno, da un’affermazione siffatta si potrebbe pensare che tutti i governi di quel periodo siano stati illegittimi.
Invece si dovrebbe evidenziare sono stati il frutto dell’applicazione delle norme costituzionali e dell’equilibrio dei poteri previsti dalla nostra costituzione, considerata da molti una delle migliori del mondo. I cittadini che amano la Costituzione, come dimostra il fallimento dei tentativi di cambiamento, vedi Berlusconi o Renzi, hanno dunque scelto sempre nell’ambito dell’ordinamento, se è vero che la Costituzione è stata rispettata.
Si tratta poi di vedere se il premierato possa giovare al popolo italiano e alla democrazia reale, quella di tutti i giorni. Per esempio abbiamo visto che la stessa Meloni, ma non solo lei, ha vinto le elezioni promettendo una certa politica e poi realizzandone un’altra, sovvertendo di fatto la volontà degli elettori italiani. Diceva qualcuno che la democrazia non si esaurisce il giorno delle votazioni, di qualunque tipo siano, ma nel naturale confronto tra le Istituzioni con le forze sociali ed economiche che, attraverso il principio di sussidiarietà, possono rendere concreta la partecipazione dei cittadini nel corso di una legislatura.
Come si può conciliare il premierato e la partecipazione? Meloni afferma di volere tutti e due ma ciò appare inconciliabile.
Per questo sono sicuro che la Cisl che in questi mesi insiste molto sul valore della partecipazione, sarà in prima fila contro le proposte del premierato.
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