Grazie a chi ha partecipato alla presentazione del libro sullo Sporting Club Karalis. Chi ne volesse copia può inviare una mail a fabrizio.cart@tiscali.it E’ una mail abbastanza conosciuta. La serata è stata emozionante anche per noi che abbiamo organizzato. Bravi tutti da Michele Boero, preciso e attento, a Pietro Porcella, sempre frizzante, ad Andrea Putzulu preciso nello spiegare la genesi di una società nata in un quartiere storico allora popoloso e con famiglie semplici di lavoratori a cui il basket è servito come scuola di vita oltreché di sport. Bravissima anche Carla Ciuti, molto sensibile nel leggere alcuni brani e tutti quelli che sono intervenuti. Mancava Nando Mura purtroppo malato al quale auguriamo di riprendersi preso. Grazie anche ai ragazzi che hanno fatto le foto e le riprese che tra breve si vedranno anche su you tube (Marco Saiu e i suoi boys). Naturalmente anche a Emilio Fadda.
Non si sono vinti scudetti, non si è arrivati troppo in alto ma se, dopo 50 anni, ci si incontra ancora vuol dire che qualcosa di buono si è fatto. Siamo anziani ma come mi ha spiegato Padre Alberto uno dei frati del Convento essere anziani non vuol dire essere vecchi. Il vecchio può avere anche pochi anni ma vive senza ambizioni, sogni, obiettivi, speranze. Noi, pur avanti nell’età e pieni di malanni, invece ne abbiamo tanti.
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